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L'invito è rivolto a tutti i colleghi che non solo
assegnano le letture ai ragazzi, ma sono a loro volta degli
appassionati lettori... e non di riviste patinate!
Se volete competere con "color che sanno", inviatemi delle
recensioni su libri che avete letto di recente e che hanno
stimolato la vostra intelligenza, la vostra fantasia o la vostra
coscienza ...
Il webmaster
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Cosa resta da fare ad una Prof che non si rassegna all'idea che
la scuola è ormai "fuori moda" e crede non solo nel valore della
conoscenza ma anche nella bellezza del sapere e non le va più di
imporre a suon di voti quella che è una delle attività più
libere che l'uomo ha inventato? E che scrive anche in modo
vivace ed accattivante (se nemmeno così va bene agli
studenti...)?
Vi invito a scoprirlo in un saggio che sa essere leggero,
scritto con un linguaggio creativo e un po' ironico, ma che non
toglie il gusto di riflettere... e per giunta difende la
categoria!
M.S. |
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"Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo
felice
nella miseria, e ciò sa il tuo dottore..."
Queste le parole del Sommo Vate,
ma non sono adatte ad un educatore: un educatore ricorda per
lasciare frammenti di speranza alle generazioni future, e la sua
malinconia ha i colori pastello del paesaggio di quella
"verde conca" per la quale chi scrive nutre un affetto filiale.
La sua è memoria di una terra dove l'equilibrio tra la natura e
l'uomo è stabilito da sempre, dove i visi delle persone
affiorano dalle case di pietra, dalle acque vivaci, dalla
vegetazione folta, e il paesaggio si anima di presenze
familiari. Un percorso narrativo scandito dal susseguirsi delle
stagioni, realtà e simbolo del tempo della vita.
M.S. |